I pensionati italiani superprivilegiati? Non si direbbe proprio se guardiamo le ultime statistiche europee.
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| In Lussemburgo, Grecia, Francia, Spagna, Ungheria, Romania il reddito medio degli over 65 è addirittura superiore a quello medio del resto della popolazione (ultime statistiche Eurostat). |
(Giorgio Mendicini) - 13 dicembre 2017 - Da anni si afferma in Italia che sul piano del reddito disponibile sono favoriti i "vecchi", i pensionati, rispetto ai giovani e, in generale, alle persone in età lavorativa. Ma se si guarda alle statistiche europee (Eurostat) pubblicate in questi giorni, e in particolare ai 19 Paesi dell'area Euro, emerge un quadro diverso e non così "filoanziani" come si è sempre detto per il nostro Paese.
Innanzitutto c'è un primo gruppo di 6 Paesi in cui il reddito medio degli over 65 è addirittura pari o superiore a quello medio del resto della popolazione e si tratta di Lussemburgo, Grecia, Francia, Spagna, Ungheria e Romania. Come si vede l'Italia non è in questo primo gruppo e si trova al nono posto - a pari merito con Austria e Portogallo - fra i Paesi in cui il reddito medio degli over 65 è inferiore al reddito medio del resto della popolazione (ma in ogni caso con una percentuale superiore al 90%).
C'è poi un altro gruppo di Paesi in cui il reddito medio degli over 65 è attorno al 90% (o di poco inferiore) di quello del resto della popolazione, e tra questi l'Olanda, la Germania, l'Irlanda. I pensionati ultrasessantacinquenni in apparenza meno fortunati sembrano essere quelli dei Paesi Scandinavi, e anche del Belgio, con percentuale di reddito inferiore all'80% a quello medio del resto della popolazione. Ma sappiamo tutti benissimo che lì i servizi pubblici sono talmente diffusi ed efficienti - dalla sanità all'assitenza domiciliare, ai trasporti e così via - che gli anziani dei Paesi Scandinavi se la passano, nel complesso, nettamente meglio dei nostri.

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